LE BOTANICHE DI

Gin Tusko nasce dall'incontro tra la figura del cinghiale, simbolo della nostra identità, e il carattere autentico della sua terra, la Maremma. Da questo legame prendono vita 3 famiglie di botaniche, ognuna custode di un lato diverso di Tusko.

Botaniche della ricetta del cinghiale in umido

Il cinghiale in umido è uno dei piatti simbolo della cucina maremmana.
Una ricetta che racconta la storia di questa terra attraverso aromi semplici ma intensi, capaci di trasformare la materia prima in un’esperienza ricca e avvolgente. Per questo abbiamo scelto per il nostro gin gli stessi aromi che si utilizzano per insaporire questo piatto.

1

GINEPRO

Alloro

ALLORO

3

ROSMARINO

4

PEPE NERO

Le botaniche che abbiamo selezionato raccontano la Maremma più autentica, quella dei sapori di casa, della lentezza, delle ricette tramandate. Proprio per questo rappresentano il lato tradizionale di Tusko.

BOTANICHE DEL PAESAGGIO TIPICO MAREMMANO

La Maremma è una terra che si vive con i sensi: il vento che porta profumi di macchia, gli uliveti, il mare in lontananza, il silenzio dei sentieri. Da questo paesaggio nasce la seconda famiglia di botaniche, selvagge e spontanee, capaci di trasmettere la libertà e l’energia della natura maremmana.

30

ulivo

40

lentisco

50

corbezzolo

Questa famiglia di botaniche, con il suo richiamo alla libertà e alla bellezza della natura, rappresenta il lato selvaggio di Tusko.

BOTANICHE DI CUI IL CINGHIALE SI NUTRE

Il cinghiale vive seguendo l’istinto, muovendosi nel sottobosco alla ricerca di ciò che la terra offre. Dalle botaniche che fanno parte della sua alimentazione nasce la famiglia più intima e profonda di Tusko, quella che affonda le radici nella terra.

10

ireos

20

liquirizia

Queste radici sono anche il simbolo di ciò che ci tiene uniti alla nostra terra e alla nostra famiglia. Per questo rappresentano il lato profondo di Tusko.

un gin che contiene la maremma

Dall’incontro delle tre famiglie di botaniche nasce un gin dal profilo aromatico unico.
Al naso emergono note erbacee e mediterranee, fresche e balsamiche, intrecciate a sfumature più speziate e calde che richiamano la tradizione maremmana.
Al palato Tusko è complesso: si apre con le sensazioni tipiche del gin spinte dal ginepro, per poi allargarsi a toni verdi, spontanei e leggermente fruttati, ereditati dal paesaggio selvaggio della Maremma.
Il finale è profondo, elegante e lievemente dolce, con richiami alle radici e al sottobosco, come un percorso che segue l’istinto del cinghiale attraverso la sua terra.